giovedì 20 dicembre 2012

Quasi inverno


I fiori di Samhain sono marciti nei loro vasi sulle tombe. O caduti e sparsi dal vento e dalle piogge che violente hanno adombrato ulteriormente quel giorno cupo. Un odore di morte aleggia ancora qui, in questo cimitero ormai abbandonato, ma che per me, da anni, è una seconda casa. Qui mi sento protetta, viva, vicina ai misteri più che in altri luoghi. Forse la vicinanza con il bosco aiuta. Se mi siedo nell'angolo a Nord, voltando le spalle alla Valle, solo verde incontrano i miei occhi. I sempreverdi, maestosi, attorniano il luogo sacro. Un'edera velenosa con i suoi grappoli di bacche nero violacee, si è ormai impadronita di una tomba di famiglia, l'unica del cimitero, a dire la verità. Nessuno viene qui. O pochissimi. piacciono poco i cimiteri e i morti. Qui poi sono passati oltre da molto molto tempo.
Ed io qui, mi sento in pace.

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