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La Maga delle Spezie di Chitra Banerjee Divakaruni

  Sarà che amo i sapori dell'india e tutti gli autori indiani che ho letto mi hanno incantata per il loro modo poetico di scrivere ma questo romanzo l'ho amato. Tilo e le sue spezie, che possono curare o dannare, la sua vita di maga al servizio degli altri, un amore che però metterà tutto in discussione (come a volte accade, anche senza essere una maga).        Mi ha ricordato un pò Chocolat della Harris ma il modo di scrivere è un'altra cosa: più suggestivo, mistico, poetico e simbolico. C'è l'iniziazione, il percorso, le tante vite di persone comuni con le loro difficoltà. Ti smuove l'anima. Consiglio♡

La Dea nella storia

In principio era la Madre. Tra le sculture dell'età della pietra a noi note, ci sono 55 figure femminili e solo 5 figure maschili. Le figure maschili, di giovani, sono atipiche ed eseguite malamente, per cui è certo che non avessero valore culturale.  Nelle società primitive il ruolo maschile nella procreazione non era compreso: si credeva che le donne concepissero dalla luce della luna o per mezzo degli spiriti ancestrali. Nessuna sorpresa perciò che la donna divenisse il simbolo della Madre Terra, entrambe producevano misteriosamente la vita e la nutrivano. Le sculture paleolitiche femminili (tra cui la Venere di Willendorf- vedi foto) erano potenti simboli di fertilità, con ventri e seni enormi. La prima divinità che l'umanità concepì fu quindi Madre Terra e la prima società umana fu inevitabilmente matrilineare. da "La Dea delle Streghe" J.&S. Farrar

La magia delle Erbe e dei Fiori

Nei villaggi dei tempi antichi c'era sempre una strega bianca, la saggia o l'herbana, con il suo giardino pieno di strane erbe profumate. Probabilmente il suo giardino ospitava anche un rospo che, secondo i pettegolezzi sussurrati dai compaesani, era il suo famiglio. Ma la vera funzione del rospo in giardino era quella di tenere a bada gli insetti parassiti, perchè questa creatura innocua e intelligente si nutre d'insetti e perciò è amica di ogni giardiniere, a dispetto di tutte le leggende sinistre che circolano su di lei. Quasi sicuramente il giardino della saggia del villaggio era tutt'altro che ordinato ma era un luogo di magia, pieno di profumi, colori e mistero. Anche noi possiamo coltivare un giardino capace di portare fortuna e magia nelle nostre vite, grazie agli insegnamenti dell'antica tradizione erboristica. Per esempio, possiamo piantare erbe aromatiche  come la lavanda, il rosmarino, la salvia e il timo. da "Magia naturale" D. Valient...

Dentro a sè e fuori dal mondo

"Cambiare voi stessi richiede coraggio e anche onestà, generosità, compassione e pazienza. E mentre imparate a essere comprensivi verso voi stessi, imparate a esserlo anche con il prossimo. Tramite la divinazione scoprirete un significato e uno scopo più profondi in eventi che altrimenti potrebbero sembrarvi caotici e senza senso. E così la vostra vita diventa un'avventura magica, perchè comincia ad assumere un valore sacro e reale. La divinazione è uno specchio che vi permette di vedere il vostro sacro sè, quello che ha il potere di fare magia.  E grazie allo specchio magico della divinazione, vi state preparando a ricevere un ospite molto importante: il Divino. "L'Arte della Magia"

Incontro col Divino

Nelle tradizioni sciamaniche, gli uomini entrano in uno stato alterato di coscienza per provare l'estasi della comunione con il Divino (tra le altre cose). Danze e canti prolungati, l'uso dei tamburi e di sostanze sacre e altre tecniche permettono di entrare nella realtà divina, parallela al mondo "ordinario".

Magica Luna

Così languida così lontana i rraggiungibile Fu allora che vissi l’effetto luna piena. L’avevo chiamato così. Mi sentivo come una grande luna che continua a crescere piano piano, notte dopo notte, per arrivare allo stadio completo, luminosissimo, in cui niente manca, niente è di troppo… Nella vita di tutte noi c’è una luna piena. Se soltanto sapessimo riconoscerla per godercela almeno un po’, per sentirci diafane e realizzate. (Marcela Serrano) Quella fanciulla sferica ricolma di fuoco bianco che i mortali chiamano Luna scivola splendida sul mio corpo simile a un vello che sia stato steso a mezzanotte dai venti (Percy Bysshe Shelley)

Consacrazione alla Dea

Bellissima consacrazione alla Dea, che personalmente trovo potente e poetica allo stesso tempo )O( Il Gran Sacerdote dice: “ Ascoltate la parola della Grande Madre: Lei che anticamente era chiamata fra gli uomini Artemide,Astarte,Atena,Dione,Melusine,Afrodite,Cerridwen,Dana,Ariarhod,Iside,Bride,Selene e con molti altri nomi ancora”. La Gran Sacerdotessa dice: “ Quando avrete bisogno di qualcosa,una volta al mese e meglio se quando la luna è piena,allora voi vi riunirete in qualche luogo segreto e adorerete lo spirito di Me che sono la Regina di tutti i misteri . Allora vi riunirete voi che desiderate imparare l’ Arte e tuttavia non avete ancora raggiunto i suoi segreti più profondi; a voi Io insegnerò cose che sono ancora sconosciute. E voi sarete liberi dalla schiavitù e come segno che siete realmente liberi, sarete nudi nei vostri riti e danzerete, canterete, banchetterete, suonerete musica e farete l’amore, tutto in mia lode. Perchè  Mia è l’estasi del...

Sciamani - Risveglio al mondo degli spiriti

"Lo sciamanismo è un'antica e potentissima pratica spirituale  che ci aiuta a superare le sfide e i momenti difficili e ci insegna che ci sono porte aperte su altre realtà abitate da spiriti benefici in grado di offrire guida, conoscenza e guarigione a noi e al mondo in cui viviamo. Lo sciamanismo insegna che siamo parte della Natura e che siamo una cosa sola con la vita.

La Casa

"... Costruite con l'immaginazione una capanna nel deserto prima di costruire una casa dentro le mura delle città. Poichè come voi rincasate ad ogni crepuscolo, così fa anche il viandante che è in voi, il sempre lontano e solitario. La vostra casa è il vostro corpo ingrandito. Essa cresce nel sole e dorme nella quiete della notte; nè è priva di sogni. ... I vostri antenati, timorosi, vi radunarono insieme, troppo vicini l'uno all'altro. E quel timore ancora per poco durerà. Ancora per poco le vostre mura cittadine separeranno i vostri focolari dai vostri campi. ... In verità, la brama di benessere uccide la passione dell'anima e poi sogghigna alle sue esequie. Ma voi, figli dell'aria, insonni del sonno, voi non sarete intrappolati nè domati. La vostra casa non sarà un'ancora, ma l'albero maestro. Non sarà l'epidermide smagliante che copre una ferita, ma una palpebra che protegge il suo occhio. Non ripiegherete le vostre ali per passare attr...
"Bel gatto, vieni sul mio cuore ardente Ritira l’ unghie e lasciami Annegar nel tuo occhio rilucente D’un lumo d’oro e agata. Quando si perdono le mie dita lente Nel tuo capo e l’elastica Groppa ti palpan voluttuosamente Come per trarne un brivido, rivedo la mia donna: ha nello sguardo, come te, bestia amabile, un taglio freddo e pungente di dardo e tutt’intorno al bronzeo suo corpo un’aria fine, un infingardo perfido effluvio naviga." C. Baudelaire – Le fleurs du mal

Il Tempo come Cerchio

"Da sempre l'uomo ha sentito prepotente l'esigenza di segnare e celebrare il tempo. Per gli antichi Celti si parla di Ruota del tempo, quindi di Cerchio Sacro. Una concezione ciclica dal forte senso di legame fisico e spirituale con la Natu ra e i suoi ritmi. I primi tentativi di calcolo del tempo fecero riferimento probabilmente alle fasi lunari, strettamente collegate alla donna, quindi al culto della Dea, e al ciclo mestruale. Basti pensare che termini come mese, misura e mestruazione hanno in comune la radice sanscrita "mr" che significa sia luna che rito. Il sangue mestruale veniva utilizzato tra l'altro in cerimonie rituali propiziatrici nei confronti della Grande Madre, la Terra. Era il solo spargimento di sangue ottenuto senza forzatura e senza violenza." da "La Notte degli Spiriti"

La Voce dell'antica Madre

"Non dovete vivere senza mai incontrare chi vi può intendere e può conoscere la vostra stessa gioia segreta ed il vostro amoroso mistero. Io guiderò i vostri passi nella vita in modo che al momento giusto voi possiate ritrovare alcune vostre antiche sorelle. Con loro potrete ancora danzare ed assieme a loro ritrovare l'antica e magica coralità femminile. E se segretamente danzerete tra di voi nelle radure dei boschi illuminate dalla Luna, od in altri luoghi inaccessibili ai profani, Io danzerò con voi, ed assieme a noi danzeranno forse gli antichi spiriti dei boschi che nei tempi lontani della Madre, partecipavano sempre alle vostre gioiose e libere feste." cit. "La voce dell'antica Madre"

Devozione all'altare

"Fai che ciò che sento mi colmi, ma che non mi consumi. Fai che segua che sento, senza sentirmi obbligato. Fai che io diventi un'anima che si non attacca troppo, che lascia tutto andare a tuttavia sa amare. Fai che io immagini mondi migliori, ma lavori in questo mondo; che ritenga prezioso anche chi non conosco, e fai che impari dalle mie sconfitte. Fammi entrare e fammi uscire, fammi vedere e fammi essere una finestra, forse rotta, attraverso la quale filtrano l'aria e la luce."  J. Veasey

Fuoco sul fiume

"Ho visto donne dedicare ore e ore a un lavoro detestato per acquistare oggetti costosissimi per la casa, i compagni, i figli, e buttare i loro bei talenti nell'inceneritore. Ho visto donne che si ostinavano a lustrare tutta la casa prima di sedersi e scrivere... sapete bene che le faccende non finiscono mai. Sistema perfetto per bloccare una donna.  La donna deve fare attenzione a non consentire a un eccesso di responsabilità (o di rispettabilità) di rubarle le pause e le estasi necessarie per creare. Deve semplicemente dire di no a metà delle cose che secondo lei dovrebbe fare. All'arte non bastano pochi momenti rubati." C.P.Estés

Nuir - Pruno selvatico

"Dal 2 al 29 settembre I nati sotto il segno del Pruno selvatico sono euforici ed elettrizzanti, ma anche aggressivi e volubili. Non amano il raziocinio, vivono tutto con l'istinto e questo fa sì che sia difficile andare d'accordo con loro. Persino nelle relazioni affettive sono scostanti e non equilibrati. Tutto ciò è dovuto al carattere del Pruno, che con i suoi frutti offre agli uomini un vino euforizzante, sfruttato soprattutto dai veggenti." Da "La magia dei Celti"

Celtismo e Druidismo

[...]Magnifiche notti prodigiosamente chiare in cui l'astro lunare, enorme, guarda sulla terra per benedirla. Notti magiche e rassicuranti in cui, seduti attorno ad un fuoco, si meditava in silenzio e in assoluta comunione spirituale, rendendo grazie agli antichi Dei per avere permesso loro di vivere in quel modo diverso, immersi in un grande spazio universale. Notti irripetibili, non oscure ma permeate da una lattiginosa luce bianca, quando si manifestava la presenza di Genevieve, che tornava per brevi istanti, nella loro dimensione iniziatica. E questi Celti arrivavano da ogni parte d' Europa, dalla Scozia, dalla Gran Bretagna, dall' Irlanda, qualcuno anche dall'Italia, perché essere Celti non è solo una questione di nascere in determinati paesi ma un modo di pensare tutto particolare, un "sentire" un percepire puro.[...]  - See more at: http://ilboschetto.altervista.org/?Documenti:Articoli:Celtismo_e_Druidismo#sthash.auubVmPa.dpuf

Luna Diana

Stupenda Luna piena ieri sera... grande, intensa! Ideale per scoprire e accrescere. Questo mi ricorda una bella "poesia"... Tenebra feconda e luce di Luna, udite la Strega che invoca fortuna; Est, Sud, Ovest e Nord, cardini fatati, dal mio canto vibrante siete evocati; Terra, Acqua, Aria e Fuoco, Coppa e Bastone, strumenti del gioco, per mio desiderio vitalizzati, eventi dalle parole guidati. Chiodo infisso, laccio che lega, poteri nascosti ed armi di Strega, spettri dell’Ombra alla vita destati accorrete al suono dei nomi cantati. Ecate infera, Diana celeste, Cornuto Signore di cacce e di feste, donate il potere ai segni tracciati, con magici riti, i miei voti forgiati; per tutti i poteri di Terra e di Mare, quel che io dico si deve avverare. Per Luna, per Sole, celesti sfere, sia, infine, fatto il mio volere. Tratto da: "Fronde dell'Antico Noce" di Vatta, Spinelli

Mont Saint-Michel, il santuario druidico della luce

"Monte magico e sacro per eccellenza, Mont Saint Michel è luogo di culto che cela segreti inaccessibili e correnti telluriche sorprendenti. Eretto su pietre megalitiche, antico santuario druidico in onore al Dio Belenos, ospita un edificio sacro dedicato all'arcangelo Michele. Interessante notare che esiste un allineamento con i luoghi dedicati a san Michele, infatti se si considera il sorgere del Sole all'equinozio si può tracciare una linea che passa con precisione in sei luoghi legati al san Michele- Belenos e passa vicino al settimo. Così nel giorno magico di Beltane, festa del fuoco di Bel, ricorrenza druidico-solare, il Sole nel suo sorgere tocca questi punti sacri e li inonda con la sua luce rigeneratrice. Luogo magico permeato da strane energie, carico di forza, che il cistianesimo non è riuscito a rendere immune da quella potenza sacrale che i druidi hanno conferito all'ambiente. Mont Saint Michel collegato alla terraferma per mezzo di una strada, s...

Omaggio a Neruda

"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i, piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta  nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non acsolta musica, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi non fa domande sugli argomenti che non cono...

L'anima

Come si fa a richiamare l'anima? In molti modi, o nei ritmi della corsa, del canto, della scrittura, della pittura, della composizione musicale, con visioni di grande bellezza, con la preghiera, la contemplazione, i riti e i rituali, l'immobilità, la quiete, perfino con idee e umori estatici. Sono tutte chiamate psichiche che invitano l'anima dalla sua dimora. C.P.Estès