martedì 16 agosto 2016

Incontro col Divino




Nelle tradizioni sciamaniche, gli uomini entrano in uno stato alterato di coscienza per provare l'estasi della comunione con il Divino (tra le altre cose). Danze e canti prolungati, l'uso dei tamburi e di sostanze sacre e altre tecniche permettono di entrare nella realtà divina, parallela al mondo "ordinario".
Gli sciamani, aiutati dagli spiriti guida e animali di potere, sono in grado di scoprire le cause nascoste di una malattia o di un destino sfortunato, recuperare anime smarrite, entrare in comunione con gli dei, ricevere consigli per guarigioni, questioni pratiche e cambiamenti spirituali.
Alcuni sciamani raggiungono uno stato alterato di coscienza così profondo che gli spiriti entrano in loro; cantano, parlano e quando tornano in sè ricordano poco o niente. Ma per la maggiore parte sono capaci di cambiare stato di coscienza rapidamente e con estrema facilità e di ricordare con precisione il consiglio divino ricevuto dallo spirito. E, cosa ancora più importante, quando tornano allo stato normale, sono in grado di vedere il sacro nel mondo ordinario e così ricevono messaggi, interpretano segni e sperimentano la magia che li circonda, possono trovare luoghi di potere sacri, erbe curative, cibo e riparo e ricevono la guida saggia del mondo degli spiriti e degli animali.

Da "L'Arte della Magia" di P. Curott


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