venerdì 27 dicembre 2013

Il mito della Donna Bisonte bianco


Alce Nero, sciamano e uomo medicina dei Sioux Oglala, narrava della Donna Bisonte bianco e del dono che fece ai Sioux: la prima pipa sacra da preghiera. Ma prima di andarsene ricordò loro la storia del bisonte delle quattro età. All'inizio di queste quattro età, un bisonte venne collocato ad ovest per contenere le acque. Ogni anno il bisonte perde un pelo e alla fine di ogni età perde una zampa. Quando tutti i peli e tutte le zampe saranno scomparsi, le acque inonderanno tutto e il ciclo delle quattro età giungerà alla fine. 

Poco prima della sua morte Alce Nero ha anche predetto che con la fine di questo ciclo la spiritualità primordiale riemergerà e sarà ripristinata, e su questa base inizierà il prossimo ciclo.
La spiritualità primordiale è la via della rivelazione diretta, la via sciamanica.
Trovo interessante questo mito, sia per il riferimento alle acque che si sollevano e sommergono, tema attuale in collegamento allo scioglimento dei ghiacci dei poli e l'innalzamento del livello del mare. E soprattutto per questo risveglio evidente a una nuova spiritualità. Se da un lato si assiste ad una rinascita del fondamentalismo religioso che proviene da età oscure, dall'altro si vede la prospettiva illuminata di un umanesimo laico che percepisce una presenza divina immanente in tutta la creazione."

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