martedì 13 dicembre 2011

Il Gatto

Bel gatto, vieni sul mio cuore ardente
Ritira l’ unghie e lasciami
Annegar nel tuo occhio rilucente
D’un lumo d’oro e agata.

Quando si perdono le mie dita lente
Nel tuo capo e l’elastica
Groppa ti palpan voluttuosamente
Come per trarne un brivido,

rivedo la mia donna : ha nello sguardo,
come te, bestia amabile,
un taglio freddo e pungente di dardo

e tutt’intorno al bronzeo
suo corpo un’aria fine, un infingardo
perfido effluvio naviga.

“C. Baudlaire – Le fleurs du mal “

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