giovedì 21 luglio 2016

Malva Silvestris

bagno, erba, fiori, infuso, magia, malva, negatività
Oggi raccolgo finalmente questa bella erba perenne, fortunatamente scoperta in grandi cespugli ai lati del campo qui sotto e sul bordo dell'orto.
Si può trovare frequentemente lungo le strade ma sconsiglio di usarla, meglio quella "pulita" lontana dal traffico e dalle attività umane.
Un bel mazzo e voilà, con una cordicella finisce appeso con le altre erbe, a seccare.
Se ne usano principalmente i fiori ma anche le foglie, è ricca di mucillagini, ossalato di calcio, vitamine e pectina. La uso in decotto per ammorbidire la tosse (magari con un bel cucchiaino di miele), la stipsi e le irritazioni della bocca, stomaco e intestino.
Ci si può fare un bagno emolliente ed idratante, un vero bagno di bellezza, aggiungendo all'acqua in vasca un infuso di malva.
Erba antica, conosciuta già dai romani e dai greci, è gradevole anche in cucina: i fiori per decorare insalate e le foglie nelle minestre e i risotti.




* MALVA MAGICA *

La malva viene usata nei rituali di purificazione interiore, per togliere le negatività autoindotte e per migliorare il proprio carattere.
Ricetta.
Bagno di purificazione interiore: si prendono 30 gr di fiori di iperico e 50 gr di fiori di malva e si lasciano in infusione in un litro di acqua appena bollita, in un recipiente chiuso. Si fa riposare fino a raffreddare, si filtra e si aggiunge all'acqua del bagno con un pugno di sale grosso.

Notizie tratte da "Erbe che curano" Giunti Demetra e "Il grande libro delle erbe magiche" di Laura Rangoni



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