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Visualizzazione dei post con l'etichetta fuoco

La notte degli Spiriti

"Si avvicina la sera, tutti si sono riuniti, hanno mangiato, hanno bevuto, hanno goduto della reciproca compagnia, si sono scambiati scherzi, ricordi, racconti e promesse. Il sole sta concludendo la sua corsa e già appare coperto dalle cime più alte degli alberi del bosco sacro, là sulla collina... E' sempre più basso, se ne vede solamente un piccolo spicchio... questo freddo sole che non sta più scaldando come a Beltane, quando si faceva l'amore nei campi, o a Lughnasad, quando si lavorava duro per mietere il grano e spostare le mandrie... questo freddo sole del quale rimane solo un bagliore.

Solstizio d'Estate - Litha

Dal 20 al 23 giugno il sole celebra il suo trionfo in quello che è il giorno più lungo dell'anno e al tempo stesso inizia il suo declino. Infatti dopo il Solstizio d'estate le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi fino al Solstizio d'inverno. E' il tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare: le ley lines, le misteriose linee energetiche che solcano la superficie terrestre, aumentano infatti la loro carica energetica tramite la potenza solare. Tempo di passaggio è  il Solstizio, che si colloca fuori dallo spazio tempo, tra la crescita e il declino, una sorta di capodanno: Midsummer per gli anglosassoni, un momento magico. Momento propizio per i presagi e le divinazioni. Cristianizzata come festa di San Giovanni, ha conservato tutta la sua magia, dal trarre presagi con la chiara d'uovo alla raccolta delle erbe: verbena, artemisia, calendula ma soprattutto l'iperico, l'erba miracolosa di San Giovanni, raccolta a mezzogiorno ...

Bhride

Ritorno, nel Grembo della Madre. E' caldo, bagnato. Buio. Fluttuo, mi lascio andare. Suoni lontani, sento appena. Una dolce luce bianca in lontananza. Mi sento pura, limpida. La bianca luce è dentro di me. Esco, abbandono, l'acqua scorre e scorrono le mie vecchie spoglie. Scivolo come un serpente. Rinasco, pura, libera. Nuova. La mia PrimaVera. Crystal Rain (C)

Imbolc - La festa della Luce crescente

Poco alla volta le giornate si allungano e anche se l'inverno ancora stringe con la sua gelida morsa, qualcosa sta cambiando. Per i nostri antenati questo era un periodo difficile, dato che le scorte alimentari cominciavano a scarseggiare e il ritorno della primavera era accolto con grande aspettativa. Per i Celti Imbolc significava "grande pioggia", riferito probabilmente alla stagione, ma anche ad una purificazione dalle impurità invernali. Chiamato anche Oimelc, significa invece "lattazione delle pecore" o Imbolg per "nel grembo" con riferimento simbolico al risveglio della Natura nel grembo della Madre Terra. Imbolc è una delle quattro feste celtiche, con Beltane, Lughnasad e Samhain, dette "feste del fuoco", perchè l'accensione rituale dei fuochi e falò ne costituiscono una caratteristica essenziale. Non vi erano grandi celebrazioni tribali in questo buio e freddo periodo dell'anno, ma le donne dei villaggi si riunivano ...

Fuoco sul fiume

"Ho visto donne dedicare ore e ore a un lavoro detestato per acquistare oggetti costosissimi per la casa, i compagni, i figli, e buttare i loro bei talenti nell'inceneritore. Ho visto donne che si ostinavano a lustrare tutta la casa prima di sedersi e scrivere... sapete bene che le faccende non finiscono mai. Sistema perfetto per bloccare una donna.  La donna deve fare attenzione a non consentire a un eccesso di responsabilità (o di rispettabilità) di rubarle le pause e le estasi necessarie per creare. Deve semplicemente dire di no a metà delle cose che secondo lei dovrebbe fare. All'arte non bastano pochi momenti rubati." C.P.Estés