Poco alla volta le giornate si allungano e anche se l'inverno ancora stringe con la sua gelida morsa, qualcosa sta cambiando. Per i nostri antenati questo era un periodo difficile, dato che le scorte alimentari cominciavano a scarseggiare e il ritorno della primavera era accolto con grande aspettativa. Per i Celti Imbolc significava "grande pioggia", riferito probabilmente alla stagione, ma anche ad una purificazione dalle impurità invernali. Chiamato anche Oimelc, significa invece "lattazione delle pecore" o Imbolg per "nel grembo" con riferimento simbolico al risveglio della Natura nel grembo della Madre Terra. Imbolc è una delle quattro feste celtiche, con Beltane, Lughnasad e Samhain, dette "feste del fuoco", perchè l'accensione rituale dei fuochi e falò ne costituiscono una caratteristica essenziale. Non vi erano grandi celebrazioni tribali in questo buio e freddo periodo dell'anno, ma le donne dei villaggi si riunivano ...
blog di Crystal Rain