Passa ai contenuti principali

Ma tu...

Trovo difficile rispondere a quelle persone che, con aria seria ed intelligente, mi chiedono "Ma tu... che libri leggi?" ... Pausa.
Di solito, per sfida alla mia insicurezza che non mi lascia il tempo di riflettere, rispondo un banale "Fantasy". Poi mi pento subito.
Anche perchè, da qualche anno, faccio fatica a trovare quello che mi piace leggere. O meglio.
Adoro entrare in libreria o biblioteca (quando ho pochi soldi) e bearmi con tutte le copertine esposte, camminare piano su quei pavimenti dai suoni ovattati, tra la gente che automaticamente, entrando, dimezza i decibel della voce.
Ma gira e rigira... sempre più spesso esco senza niente o con un libro scelto dopo lunghissime ricerche. I libri esposti in bella vista, con grosse copertine cartonate e fascettequasionorarie che annunciano chissà che premi o vendite... il più delle volte non mi soddisfano.
Best sellers da autogrill - lungi da me.
Devo cercare cercare cercare
Internet è la mia salvezza. Saggi, biografie, romanzi snobbati dalle masse a dalla critica. Tutto posso trovare. I vecchi classici che devi dissepellire nei meandri nascosti o farli tirar fuori dal magazzino.
Che succede gente? Chi legge? Cosa legge?
Per favore non ditemi che cooscete "I miserabili" o "Anna Karenina" solo perchè avete visto i tabelloni del cinema.
Sento che non mi basterà una vita per leggere tutto quello che vale la pena. Se lo trovo in commercio.
Ok. Non chiedetemi cosa leggo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un parto in Tenda Rossa - Emozioni

Ad una settimana dal parto chiedo ai neogenitori Alessia e Antonino (operatori olistici e sciamani - vedi post sulla Nascita come rito di passaggio ) le loro sensazioni, il loro sentire riguardo questa loro esperienza unica e irripetibile. Mamma Alessia ci racconta: " Ho vissuto una gravidanza molto serena, tranquilla. Ho sempre fatto ciò che facevo prima,anzi ho avuto esperienze nuove e la gravidanza mi ha fatto vivere ancora con più magia.  Cerco sempre, grazie al lavoro che ho fatto su di me di affidarmi alla vita e vivere nella gioia e nell'amore ogni giorno.

Al nuovo gusto di Primavera

 Sento che l'inverno sta finendo quando mi accorgo che al mattino gli uccellini ricominciano a cantare. A volte mancano ancora giorni all'equinozio di primavera, alla data canonica, ma se le temperature si fanno meno pungenti, questi piccoli messaggeri alati ci avvisano che la stagione sta cambiando. Le giornate si allungano impercettibilmente già da gennaio in un crescendo inesorabile.  La Natura riprende lentamente la sua attività dopo che i semi hanno riposato sotto la terra. Tenere erbette spuntano e l'inizio della Primavera è il momento migliore per coglierle. Un'erba umile, forse odiata, sicuramente temuta ma dalle tante proprietà è l'ortica: buona in cucina, buona per la nostra salute e bellezza, è un'infestante frequente da trovare lungo i cigli dei sentieri, nelle radure boscose, tra macerie di case abbandonate. E' preferibile raccogliere le cimette nuove o solo le foglie quando la stagione avanza e si può usare fresca od essiccata all'ombra. In...

Ligeia...

  Appena fuori dal piccolo paese, dove il bosco riprendeva possesso del suo spazio, una stretta stradina di ghiaia si allungava tortuosa tra la vegetazione selvatica, in modo da non mostrarne la fine. Nessun cartello indicava la direzione o la proprietà e curiosamente, nessun passante guardava due volte per indagare su quella zona. Ma un giorno cupo, con il cielo gonfio di pioggia, vide per la prima volta un segno di vita. Un'auto bianca con la scritta gialla “Taxi” arrivò piano sulla strada principale e dopo una breve sosta, svoltò nella stradina misteriosa. Questa si snodava tra la fitta vegetazione, così compatta da non permettere all'occhio umano di scorgere alcunché nelle sue profondità. Un verde intenso e rigoglioso, frutto delle frequenti piogge e dell'incuria del proprietario del luogo. Perchè vi era un proprietario di quei boschi. E oltre ai boschi, vi era anche la sua dimora. Il taxi proseguì lentamente a causa del cattivo ...