domenica 30 ottobre 2016

La notte degli Spiriti




"Si avvicina la sera, tutti si sono riuniti, hanno mangiato, hanno bevuto, hanno goduto della reciproca compagnia, si sono scambiati scherzi, ricordi, racconti e promesse.
Il sole sta concludendo la sua corsa e già appare coperto dalle cime più alte degli alberi del bosco sacro, là sulla collina...
E' sempre più basso, se ne vede solamente un piccolo spicchio... questo freddo sole che non sta più scaldando come a Beltane, quando si faceva l'amore nei campi, o a Lughnasad, quando si lavorava duro per mietere il grano e spostare le mandrie... questo freddo sole del quale rimane solo un bagliore.

...
Ecco, ci siamo... i fuochi sono spenti... tutti i fuochi del territorio del nostro Clan, tutti i territori di Keltia, tutti i fuochi del mondo, sono spenti.
E' strano, è un momento magico, tutto è avvolto dal buio e dal silenzio...
Il mondo attende.
Nell'oscurità più totale, sulla cima della collina, una scintilla, un bagliore... prima tenue, poi più visibile... Ecco, ecco, una fiammella cresce, diventa fiamma, diventa fuoco, diventa un sole che arde nella notte... E' il falò sacro, preparato dal Druido da giorni.
Grazie Lugh! Grazie Dei!"

da "La notte degli spiriti"

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